SPECIE RARE
Specie Rare è una campagna di sensibilizzazione dal tono surreale e ironico che denuncia il problema reale e urgente della carenza di personale socio-educativo, raccontando gli operatori del sociale come animali rari: figure preziose, indispensabili per tenere in equilibrio l’intero welfare, ma spesso dimenticate, costrette a vivere in condizioni di lavoro difficili, quasi in via d’estinzione.
Autori: Stefano De Felici, Federico Mazza
Produzione: Lampo TV e Koinè Cooperativa Sociale Onlus

La campagna SPECIE RARE nasce per portare all'attenzione pubblica (cittadini, ma anche cooperative, associazioni ed enti di settore) la crisi dei lavoratori del sociale che si riflette nei servizi per l'intera società, con l'obiettivo di agire insieme per ridare valore e giusti compensi alle professioni sociali. La campagna di sensibilizzazione, inizia nella primavera del 2026 con una distribuzione sui canali web social di Koinè, con affissioni stradali e in metropolitana a Milano e Hinterland. Media partner del progetto è VITA il periodico dedicato al terzo settore. SPECIE RARE conquista subito l'attenzione di Legacoop che si offre di ospitare un incontro sul tema presso la sede di via Pergolesi 25 a Milano, durante il quale un corteo di educatori mascherati da Panda si è raccolto per strada per manifestare. Successivamente la campagna è stata rilanciata dalla stampa nazionale come il del Corriere della Sera e Media Key, da emittenti radiofoniche come Radio Popolare, e televisioni come RAI3 dove Alessia Minuz Presidente di Koinè ha approfondito i temi legati alla carenza di operatori del sociale e l'urgenza di trovare delle soluzioni adeguate.
IL CONCEPT DELLA CAMPAGNA SPECIE RARE
SPECIE RARE racconta gli operatori e le operatrici del sociale come animali rari: figure preziose, indispensabili, ma spesso dimenticate, costrette a vivere in condizioni di lavoro difficili, tanto da rischiare l’estinzione.
Attraverso ritratti surreali che mescolano ironia e linguaggio documentaristico la campagna mette in scena una verità scomoda: senza un habitat favorevole, queste professioni rischiano davvero di scomparire.
Una mostra diffusa per la città di Milano, un calendario di eventi di dibattito sul tema, una serie di affissioni e un piano editoriale digitale costruiscono un racconto attuale e urgente, capace di parlare tanto al grande pubblico quanto agli addetti ai lavori.
Non è solo una campagna di sensibilizzazione, è un atto politico e culturale: un invito a riconoscere, finalmente, che dietro a queste SPECIE RARE c’è il tessuto stesso della nostra società.
DIGITAL - SPOT WEB E POST SOCIAL
La campagna web digital comprende una landing page dedicata al progetto, 1 spot video e diversi post diffusi sui canali Social di Koinè che grazie alle condivisioni dei partner e del pubblico hanno superato il milione di view e stimolato centinaia di commenti, rendendo evidente il forte interesse collettivo su questo tema attualissimo.
AFFISSIONI - MOSTRA DIFFUSA
I soggetti surreali creati per la campagna SPECIE RARE dagli artisti multimediali Federico Mazza e Stefano De Felici con l'ausilio dell'Intelligenza Artificiale, hanno permesso di raggiungere un risultato di comunicazione efficace e di forte impatto visivo, capace di portare in giro per la città di Milano una vera e propria mostra diffusa.
Le affissioni provocatorie dimostrano come la sensibilizzazione sociale possa ancora bucare il muro dell'indifferenza urbana, trasformando una passeggiata o un semplice viaggio in metropolitana in un momento di consapevolezza collettiva nel quale "l'invisibile diventa visibile".
Grazie all'utilizzo di QR code integrati sui manifesti, i passanti possono in pochi secondi approfondire il tema della carenza di personale socio-educativo attraverso il proprio smartphone e partecipare al dibattito pubblico.
FLASH MOB - FACCIAMO UN PANDEMONIO
SPECIE RARE conquista subito l'attenzione di Legacoop che si offre di ospitare un incontro sul tema presso la sede di via Pergolesi 25 a Milano, durante il quale un corteo di educatori mascherati da Panda si è raccolto per strada per manifestare.
Durante il periodo di campagna sono state diverse le occasioni reali e virtuali per discutere il tema intrecciando l'ambiente accademico, quello del welfare, del terzo settore e dei privati cittadini, come dimostra il calendario pubblicato sulla landing page del progetto.
MIGLIORARE L'HABITAT SOCIALE
“Quando una figura essenziale per l’equilibrio dell’ecosistema inizia a scarseggiare, l’intero sistema è a rischio.”
Gli esploratori e i ricercatori di Koinè non si limitano a trovare le Specie Rare, ma costruiscono l’habitat ideale per farle prosperare.
I NUMERI DELL'ESTINZIONE
Aule Vuote: 1 posto su 3 in università resta vuoto (fonte VITA). Negli ultimi cinque anni, il numero di giovani che intraprendono percorsi accademici in ambito socio-educativo è in costante calo. Nessuno vuole più fare l’educatore?
Fuga dal lavoro: il 60% degli operatori è pronto a lasciare il settore. La scarsa valorizzazione professionale, economica e sociale spinge molti operatori a lasciare il settore. Mancano circa 30.000 figure professionali a livello nazionale. (fonte VITA) Chi si prenderà cura di noi?
Un sistema in crisi: migliaia di professionisti indispensabili, una valorizzazione economica che non cresce. La carenza di personale non è un problema di una singola categoria, ma dell’intera collettività.
Molte persone sono costantemente impegnate per costruire ambienti di lavoro sostenibili, inclusivi e capaci di valorizzare le persone. Proteggere le specie rare significa investire in formazione, ascolto, condizioni di lavoro dignitose e riconoscimento sociale. Koinè Cooperativa Sociale si impegna ogni giorno per il futuro del lavoro educativo e ha promosso questa campagna per denunciare le difficoltà di un intero settore, con l'obiettivo di aprire un dibattito sul tema con le altre cooperative, associazioni, gli enti e l'opinione pubblica.

























